Archivio per febbraio, 2014

Parole da ritrovare

Pubblicato: 27 febbraio 2014 in Articoli

Io studio, tu studi, noi studiamo, tutti studiano. O almeno dovrebbero.
Chi lo dice convinto, chi per convenienza, chi perché obbligato, chi perché è abituato a usare le parole senza conoscerne il significato, chi perché pur conoscendone il significato se n’è dimenticato.
Eppure, sulla carta, è così. Lo studio dovrebbe occupare gran parte della giornata dello studente, come dell’insegnante.
Sul serio? È proprio così?
Parola decisamente banalizzata, a quanto pare, se si va alla radice.
Stud-ium. Propriamente impulso interno, il tendere con zelo, che filtrato col greco diventa fretta, sollecitudine, diligenza, assiduità. Da qui i suoi significati più comuni: cura, sollecitudine, applicazione della mente a qualche cosa per impararla.
Non interessa però qui la pelle, ma restituirne il cuore.
È l’impulso interno che colpisce. E che non teniamo più in considerazione. Le parole pesano, eccome! Forse per questo tendiamo sempre ad alleggerirle. Per non sentirne la forza di gravità. Quella che potrebbe schiacciarci a terra e farci vivere in orizzontale la nostra esistenza. (altro…)

Trampolino nordico

Pubblicato: 26 febbraio 2014 in Racconti

– Non sempre si può vincere. A volte occorre trionfare – disse con aria sorridente e di sfida.
Lo aveva sempre provocato. Fin dall’inizio.
Dal primo momento in cui gli erano apparse le sue gambe incredibili che toccavano il cielo azzurro dell’estate.
L’aveva conosciuta in spiaggia.
Rocce assolate. Riscaldate dal vento caldo di scirocco.
Colorate dai pastelli delicati di un pittore che stava riprendendo la scena per venderla la sera sulla via principale del paese. (altro…)

Sillogismo aristotelico pomeridiano

Pubblicato: 25 febbraio 2014 in Articoli

Ripasso di filosofia. E scuse anticipate agli addetti ai lavori.
Sillogismo aristotelico.
La forma fondamentale di argomentazione logica.
Solo a capirlo ci vuole minimo il diploma. Proviamo allora una strada più semplice.
La base di un ragionamento di senso compiuto. Da due premesse a una conclusione, appunto logica. Tre momenti del pensiero in cui ciò che sta in mezzo determina la deduzione finale.
Sicuramente riduttivo, ma rende l’idea. Se A è uguale a B e B è uguale a C, allora A è uguale a C. Fin qui tutto facile, in apparenza.
Disarmante però, se applicato oltre la porta di un’aula scolastica e affidato alla mente sopraffina degli studenti. Alle tre e mezza del pomeriggio poi … tutto diventa più limpido.
Gli umani (A) tendenzialmente sono gonzi (B), il prof (C)  per natura è gonzo (B), anche il prof (C) è un umano (A). (altro…)

La Martinica può attendere

Pubblicato: 24 febbraio 2014 in Articoli

Sembra di essere in Martinica.
30 gradi all’ombra delle luci al neon.
Ogni lunedì sera. I Caraibi a portata di mano un giorno alla settimana. Mica male come prospettiva.
Nessuna barriera corallina però. Solo le corsie di una piscina comunale che ricordano il colore delle anemoni di mare.
La trasparenza di un’acqua che fa vedere le piastrelle del fondo. Non fosse per quelle nere, con un po’ di fantasia, potrebbe essere una laguna blu metropolitana.
Il rituale del lunedì sera si ripete sempre uguale, settimana dopo settimana. Nell’attesa di un’estate che sostituirà le piastrelle con sabbia mossa e qualche cefalo stordito sulla strada di casa.
Genitori che accompagnano i propri pargoli al corso di nuoto. Sapendo bene cosa dovranno affrontare.
Arrivano, si siedono. E non si rialzano più fino all’ultimo. (altro…)

90 minuti di passione, 24 ore di eternità

Pubblicato: 23 febbraio 2014 in Articoli

Clima da derby.
Mancano poche ore.
Anche il sole comincia a tremare.
E poi il verdetto potrebbe cambiare il tuo lunedì.
Decine di allievi che aspettano i 90 minuti più importanti dell’anno.
Il momento è catartico.
Un gol in più degli avversari e la gloria diventerà eterna. (altro…)