Non c’è la campanella

Pubblicato: 24 marzo 2014 in Articoli

Solo un suono – stile annuncio ferrovie dello stato – segna la scansione delle ore di lezione.
Nessuna campanella.
Solo un suono discreto.
Nessuna voce pre-registrata.
Le porte si aprono e comincia il trasferimento in altre aule.

Un flusso di studenti che si muovono da un piano all’altro, uno sciame neanche troppo rumoroso che va a ricollocarsi per l’ora successiva.
Per i più timorosi, tranquilli … fila tutto liscio in pochissimi minuti.
Questione d’abitudine.
Nient’altro.
Altri 50 minuti pronti per essere smaltiti con la passeggiatina successiva.
E due chiacchiere velocissime mentre ci si sposta non possono che aiutare la digestione.
Non è l’altra parte del mondo.
Un’ora e venti di volo, niente di più.
Un’eternità rimanendo ancorati sul suolo italiano.

CP

commenti
  1. Aurelia Pusar ha detto:

    come nei monasteri

    Mi piace

COMMENTA

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...