Intervallo coi dinosauri

Pubblicato: 22 maggio 2014 in Articoli

BrontosauroMezzogiorno di fuoco.
Secondo piano.
Corridoio sul lato nord.
Viavai disordinato di studenti alla ricerca del tempo perduto.
C’è anche chi prende il tempo sul giro. Con tanto di record aggiornato quotidianamente.
Rituale che si ripete. Mos maiorum reinterpretato.
Giorno dopo giorno.
In avvicinamento due balde donzelle.
In missione per conto del Signore. Con falcata da vasca in centro pomeridiana.
Un ginocchio spunta nudo, vistoso tra due lembi di jeans che lo circondano penzoloni.

Cos’è? Una presa d’aria laterale?
Certo la battuta non è proprio la più originale, ma …
La comica del duo prende la palla al balzo.

Prof, ma alla sua epoca si usavano?

Puntuale come uno swatch nuovo di pacco.
La domanda ogni anno arriva inesorabile.
Talvolta segnata da un eufemistico “ai suoi tempi”. Tal altra diretta e senza retorica. Coronata da un impietoso “alla sua epoca”!
In un caso o nell’altro la sostanza non cambia.
Certo, i capelli bianchi precocemente abbondano, ma addirittura “alla sua epoca”!
In effetti la mia epoca era il secolo scorso.
Il millennio scorso.
Quindi, semanticamente, non fa una piega. Forse un po’ disumana, ma pur sempre una domanda corretta.
Sulla forma dunque 1-0 per loro.
Ma sul contenuto …
E qui la rivincita, cara la mia simpaticona, è epocale davvero.
A me venite a chiedere se “alla mia epoca” si usavano i jeans strappati?
A me? Che nel lontanissimo ’88, per un paio di jeans strappati in ogni dove, i capelli blu reduci da una vacanza studio in Inghliterra, un orecchino a forma di  pugnale (che faceva paura solo a me), è stata affibbiata una multa di 60.000 lire per essere su un pullman senza biglietto? A me? Che se fossi stato vestito un po’ meno da pirla, avrei impietosito sicuramente il buon cuore del controllore?
Cari sbarbatelli 2.0, tra mesozoico e pleistocene non avevamo il cellulare, c’erano ancora le cabine a gettone, i pullman erano arancioni, la musica si ascoltava col walkman, i CD erano una gran novità, il giradischi in casa c’era ancora, le musicassette e il mangianastri erano uno status symbol.
Ma nessuno era così fesso da spendere soldi per comprare un paio di pantaloni rotti.
I jeans strappati, “alla mia epoca”, c’erano eccome … ma erano rigorosamente fatti in casa.
Soprattutto con quelli pronti per la rottamazione, che in questo modo vivevano molto più a lungo.
E sapevano sul serio di usato garantito.
CP

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