Tommaso a chi?

Pubblicato: 23 giugno 2014 in Articoli

Animals.
Titolo maranza.
Martin Garrix.
18 anni, olandese.
Professione DJ.
Nella top ten di più di 10 paesi.
Tunza tunza regolare.
Due minuti e mezzo pronti a diventare mezz’ora.
Tormentone estivo assicurato.

Alla faccia di quel matusa di Avicii.
24 anni, dalla Svezia con furore (in due fan giusto giusto il mio ultimo compleanno).
Se la giocano a forza di remix.
La giusta dose di ignoranza per culi che si muovono a ritmo nella notte di un’estate (di un autunno o di un inverno).
Testi inesistenti, ma video accattivanti.
Garanzia di successo all’epoca di dinosauri fuori concorso.
Animals, si diceva.
Avanzano al centro della festa. Dietro la maschera, ballerini professionisti di breakin. Sintetizzatore e batteria segnano il tempo.
La tigre alla consolle e il coniglio si fa spazio sulla pista.
Thomas a terra.
È il biondino che mi spiega il tutto.
Dopo una settimana di estate ragazzi, le richieste per la chiavetta estiva abbondano.
Questa volta partiamo da una ricerca professionale sul web.
Pa’ … cerca canzone pubblicità rossetto.
Sulle parole chiave da usare non faccio troppe domande.
Tanto sarei l’ultimo a capire.
Neanche finisco di digitare rossetto che il risultato è già visibile tra i primi suggerimenti di Google.
E pensare che una volta, per il titolo di una canzone, speravi di beccare il momento giusto in radio, tra un mix e l’altro della voce amica del deejay di turno.
Una gnocca stratosferica compare con un rossetto in mano (Dior, mica bruscoli da ipermercato).
Parte la base.
Bonghi sintetizzati che si fanno riconoscere immediatamente.
Trovata.
Ora non resta che decidere quale versione scaricare.
C’è quella Radio Edit.
Quella Original Mix.
Probabilmente anche altre tre o quattro che si possono tralasciare.
Meglio l’Official Video.
Così, per cominciare dalla base.
Avanzano gli animali.
Tigre in testa, conigli laterali (più un paio di altre simpatiche maschere non meglio identificate).
Fino al cuore della pista.
Spettacolo di forza e musica.
Thomas a terra, si diceva.
Il biondino ammirato, di fronte a tale maestria di movimento.
Thomas, Thomas … pa’.
Estasiato, anche il padre moderno comincia a seguire le evoluzioni del coniglio ballerino.
Che bravo che è Thomas!
Neanche finita la frase, il biondo (e madre annessa) sono piegati in due dal ridere.
Cazzo ho detto?
La risata non si ferma più.
Ma pa’, non é il nome del ballerino!
Thomas è la mossa di breakin a terra!
Hip hop benedetto!
In effetti, chiamarla piroetta sulle mani a terra con le gambe che girano in aria a quarantacinque gradi e la testa che non tocca il pavimento neanche a metterle un contrappeso … sarebbe stato da rincoglioniti anche negli anni ottanta.
E io che pensavo di essere aggiornato abbastanza …

CP
commenti
  1. Aurelia Pusar ha detto:

    Il coniglio nostrano lo conosco solo al civet. Ora con google cercherò anch’io rossetto. Una volta usavo DIOR, poi sono passata al lucidalabbra economico.

    Mi piace

COMMENTA

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...