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Il prof di lettere del terzo millennio

Pubblicato: 2 aprile 2015 in Articoli

Fisico bestialeIl prof di lettere del terzo millennio appartiene a una specie protetta. Decenni passati a rincorrere le esigenze dell’immaginario collettivo, per poi diventare un abile trasformista. Da intellettuale un po’ sciatto, sinistroide e perennemente assorto nel suo splendido isolamento, a uomo immagine delle nuove frontiere del sapere, tutte velocità, tecnologia e piacere degli occhi. Proprio lui che, da strenuo difensore dell’otium latino, aveva fatto della lentezza (e dell’estetica del brutto) un valore.
Per il prof del terzo millennio, la mente – forte delle sue certezze – può ancora permettersi di andare piano (e lontano), ma rigorosamente in un corpo che stia al passo coi tempi. Dopo tutto, mens sana in corpore sano si ripete ancora, ci si crede, si fa tradurre. Il prof di lettere del terzo millennio, però, non può pretendere di trasmetterlo sul serio, se poi si riduce a una larva di tricheco agli ultimi giorni di gravidanza.
Non c’è scusa che tenga: non basta lo studio matto e disperatissimo, non basta l’allenamento mentale. Ci vuole anche un fisico bestiale. (altro…)

Recupero a parte

Pubblicato: 27 marzo 2015 in Articoli

Uomini di ghiaccioProf, quando fa consulenza? Una domanda pertinente, se fatta all’inizio dell’anno. Una domanda a dir poco opportunista, se fatta a tre mesi dalla fine della scuola, dopo aver battuto la fiacca a sufficienza, senza neanche accorgersi che in bacheca studenti, sul sito della scuola e nei corridoi principali campeggiano date e orari almeno dal mese di ottobre dell’anno solare precedente. Prof, quando c’è il compito di recupero? Una domanda pertinente, se fatta dopo un tempo ragionevole intercorso dalla prova andata male. Una domanda significativa, se fatta il giorno prima della prova prevista. Una domanda, tuttavia, che rappresenta lo stato di salute della scuola italiana, dopo vent’anni di costruzione capillare di quella che si potrebbe definire la cultura del recupero. (altro…)

La telefonata

Pubblicato: 26 marzo 2015 in Articoli

La telefonataCi sono lavori in cui facendo una telefonata si cambia la vita delle persone che la ricevono.
Non si tratta però di contratti telefonici rivoluzionari o offerte imperdibili di nuove tariffe per luce e gas.
Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco. Una telefonata – magari nel cuore della notte – e la vita prende un’altra piega.
Lo stesso – quasi da non crederci – vale per il prof.
C’è un momento (in questo caso solo diurno), che sembra costruito da un perfido demiurgo e richiede una disciplina mentale da monaco tibetano: il momento che puntualmente si presenta a giugno, appena terminati gli scrutini di fine anno. Il prof è tenuto a comunicare le eventuali bocciature ai genitori degli studenti interessati, prima che la notizia diventi di pubblico dominio con la pubblicazione dei tabelloni.
Un momento che si rivela, di anno in anno, sempre diverso, impossibile da preparare psicologicamente in modo adeguato.
Un vero e proprio tsunami emotivo da affrontare senza poter fuggire sulla cima di una montagna. (altro…)

Con la biro rossa in mano

Pubblicato: 25 marzo 2015 in Articoli

Con la biro rossa in manoUna media di 3/4 classi all’anno di 25 studenti, moltiplicato per una media di 6 temi all’anno tra primo e secondo quadrimestre, moltiplicato per 15 anni di servizio, dà un risultato che varia dai 7000 ai 9000 temi corretti dal ’98 ad oggi (senza contare quelli assegnati per casa o quelli delle maturità). Un numero che, guardandosi indietro, fa una certa impressione. È giunto il momento di una riflessione, anche se per la pensione mancano poco meno di 25 anni. (altro…)

Pro memoria

Pubblicato: 22 marzo 2015 in Articoli

PagelleFine quadrimestre. Consegna delle pagelle.
Il momento più atteso, per molti.
Catartico, per pochi.
Agghiacciante, per alcuni.
Per tutti – prof compresi – un primo bilancio da mettere nella cassaforte dei ricordi. Sì, perché dal preciso istante in cui avviene la consegna brevi manu di quel pezzo di carta ricco di numeri (talvolta simile a una schedina del totocalcio), tutto si azzera. Si riparte da capo, una nuova pagina del diario accoglie le nuove valutazioni, che tutti in cuor proprio sperano più alte di quelle appena ottenute. Nuovi numeri che segneranno il futuro estivo (e del ménage familiare) nei successivi quattro mesi. (altro…)