Archivio per la categoria ‘Recensioni’

Genesi del nuovo mondo

Pubblicato: 12 febbraio 2014 in Articoli, Recensioni

Preparatevi. Cominciate a pregare. Sta per arrivare.

GENESI DEL NUOVO MONDO

Vittoria palese

Pubblicato: 6 febbraio 2014 in Articoli, Recensioni

Tutto comincia quasi dieci anni fa.

Il FacciaLibro emetteva i primi vagiti. Si era precari. Si diventava subito amici. Una nuova collega nei corridoi della scuola italiana. Domande a raffica sulla burocrazia che sta dietro al nostro lavoro. Il registro elettronico doveva ancora arrivare. Le pagine bianche di quello personale una montagna impervia da scalare. Domande, domande, domande. Risposte, risposte, risposte. Sempre al limite del sarcasmo. Piccole velleità da precario anziano. Da primo della classe che da qualche anno aveva già finito di fare i compiti per casa. Altre domande. Altre risposte. Un anno trascorso a ridere. Di una scuola ancora troppo vicina per sentirla distante. Di una scuola ancora distante per sentirla propria. Di montagne troppo impervie da scalare. Con quel senso di precarietà che diventava normalità. E faceva morire dentro. Lentamente. Inesorabilmente. Fuori la vita scorreva (altro…)

SeiZeroNove bis – Senza se e senza ma

Pubblicato: 29 gennaio 2014 in Recensioni

Senza se e senza ma. In fondo Sei Zero nove bis, il romanzo d’esordio di Roberto Capra, avvocato torinese con la passione della letteratura, potrebbe essere riassunto in questa sentenza. Una scelta difficile quella del giovane autore che, senza svestire i panni professionali, affronta con coraggio temi di strettissima attualità tratteggiandoli con i colori olimpici di una Torino 2006 che tutti ricordiamo con un po’ di nostalgia. Un’accusa infamante nei confronti di un potente uomo politico in declino dai presunti gusti sessuali piuttosto immorali (il 609bis è l’articolo del Codice penale relativo allo stupro), un avvocato che ne assume la difesa mettendo a repentaglio il proprio equilibrio borghese ma che sceglie di non tradire i propri ideali, un sottofondo di personaggi secondari che, uno per uno, ci obbligano a fare i conti con i nostri “mostri interiori”, quei pregiudizi che tutti, involontariamente o meno, abbiamo. Gli ingredienti ci sono tutti per aspettarsi un legal-thriller all’italiana, ma in questo caso di thriller c’è ben poco (e meno male). Diciamolo subito: gli amanti dei tribunali in celluloide americani rimarranno (altro…)


Scrivere la recensione di un album d’esordio di un gruppo hip-pop non è cosa da poco. Almeno per me, dalle orecchie così abituate ai suoni e alle pentatoniche di una Stratocaster o di una Les Paul. Se poi la band in questione presenta facce conosciute sui banchi di scuola, il tutto diventa decisamente arduo. E se le facce in copertina sono quelle di tre ex-allievi … allora tutto si complica drammaticamente. Come poter parlarne male, senza passar subito per il solito prof severo (e anche un po’ datato)? Oppure, come poter elogiarli, senza essere subito tacciato di “ecco, dice così perché li conosce (e gli ex sono sempre più bravi)”? Come riuscire a rimanere imparziali, lucidi e indifferenti di fronte a tali questioni? Ne va della propria reputazione! Ma, come diceva un vecchio saggio in attimi di indiscutibile lucidità tra il quarto e il quinto bianchino: “Si può essere oggettivi? Soggettivamente, sì!”.  (altro…)