Profili Attici


per non fraintendere il nome ...

profili … attici

Due amici si raccontano in musica …

Spesso non si sa come certe cose comincino. A volte però ci si ferma a pensare e si riflette proprio su questo. Andare indietro con i ricordi, nel tempo, a cercare di rivivere quei momenti che sono stati l’origine di tutto. Questo è quello che provo a fare qui. Non è semplice dire quando tutto è cominciato, ci sono tanti inizi. Quando ci siamo presi a pugni la prima volta che ci siamo conosciuti, quando ci siamo messi  a suonare insieme nella prima band con altri amici. O quando ci siamo guardati il naso e abbiamo dato vita ai “Profili Attici”. E finalmente abbiamo suonato … la nostra musica. Ogni volta si è andato ad aggiungere qualcosa di nuovo, che rendeva il nostro rapporto sempre più solido e profondo. Fino a diventare … canzoni.

E’ stata una stagione intensa di creatività quella dei primi anni novanta. Dal ’94 al ’97 tutti i sabati a registrare, comporre, scrivere, provare. E poi i gli esami in SIAE a Torino e a Milano, i concerti, i concorsi. I sogni ad occhi aperti. Poi le strade si sono separate. Il lavoro ci ha diviso, migliaia di chilometri di distanza e il silenzio ad osservarci. Eppure, è talmente radicato il ricordo, talmente forti le esperienze condivise, che sembra appena ieri. Pronto a rivivere. Domani.

La nostra musica e le nostre parole sono nella sezione “Canzoni”. Un modo per dire di nuovo GRAZIE, vent’anni dopo, ad un amico con cui ho fatto un pezzo di strada importante.

Momenti di storia

Tre album all’attivo, ovviamente in pochissime copie rigorosamente autoprodotte: LE NOSTRE EMOZIONI (1995); SECONDO TEMPO (1996); GREATEST HIT (1997). In più, oltre ai classici inediti, un ricco repertorio di canzoni da cabaret, liberamente eseguite durante le esibizioni live. La qualità del suono delle registrazioni varia a seconda delle tracce. Eravamo ancora fermi alle care, vecchie, introvabili cassette. D’altronde … era il secolo scorso.

Buon ascolto e non siate troppo severi nel giudizio.

CANZONI

 

commenti
  1. Marco ha detto:

    Carlo!

    riesco a scrivere solo adesso, con tutto che è passata una mezz’ora buona da quando ho scoperto che hai dedicato questo spazio alla nostra avventura musicale.

    Non sono in grado di descriverti l’emozione e la gioia nel constatare che quei momenti hanno lasciato un segno così profondo anche a te!

    Sarei pronto a riprendere domani! Certo, mi dovrei riavvicinare di qualche migliaio di km, ma accadrà. Presto o tardi i Profili Attici (versione matura e rivista) ricalcheranno le scene. Sia pure solo per una serata, ma accadrà.

    Sarò io che non sono capace, ma non trovo i brani dei primi due album… Credi che siamo in grado di divulgarli? Per certi versi sono le radici stesse della nostra musica….

    Penso spesso a quei giorni e mi accorgo ogni volta con lo stesso rammarico, di non averti mai apertamente ringraziato. Sono stati anni in cui abbiamo avuto anche momenti difficili e tu sei sempre stato lì per sostenermi, parlando, suonando e spesso scrivendo. Te lo dico adesso, contando che potrò dirtelo di persona prima o poi. Grazie: non è da tutti poter dire di avere davvero un amico.

    A presto Carlo, ti mando un abbraccio e ricordo, casomai qualcuno dei tuoi studenti leggesse questa mia, a coloro che hanno il privilegio di averti come insegnante, che hanno un’occasione straordinaria. Non accorgetevene troppo tardi; coglietela adesso! Godetevi questo ragazzo, la sua logorrea, il suo senso dell’umorismo ed il suo tono di voce costante.

    Ciao,

    Marco

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  2. Pusar Aurelia ha detto:

    Ciao Marco,
    come tutte le mamme anch’io sono orgogliosa di Voi. Ho ritenuto stupendo il vostro lavoro, le parole e la musica. Ricordo i momenti che ti avevo per casa, con tanto affetto. Anche se con le mie fotografie le vostre canzoni non hanno nessuna attinenza, ho scelto i vostri brani come sottofondo ai miei video delle mie scoperte archeologiche. Ora mi sembrava di aver esaurito per i prossimi in lavorazione il vostro repertorio, quello che cerchi mi manca? Troverai i video su youtube e sul mio sito http://www.aureliapusar.it. Vi auguro davvero di poter suonare nuovamente insieme o perlomeno rifare le incisioni in modo professionale da poter vendere e utilizzare. Il vostro lavoro è ricco di poesia e divertimento, con una tua musica stupenda. Un bacione , la mamma di Carlo Aurelia Pusar. Un caro saluto ai tuoi cari

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  3. Nevia ha detto:

    Proprio teneri e deliziosi, con il sapore di cio’ che la giovinezza rappresenta, anche nel suo essere acerba….eravate anche parte di noi.

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